Emiliano Malagoli
Campione paralimpico
Classe ’75, nato a Montecarlo (LU) e cresciuto con la passione del motociclismo, padre di 2 figlie.
Nel 2011, a seguito di un incidente stradale in moto, ho subito l’amputazione della gamba destra e 14 interventi chirurgici per salvare la sinistra. 400 giorni dopo l’incidente, sono tornato a correre in moto a livello agonistico, insieme ai normodotati, per me tornare in sella alla moto era tornare in sella alla vita, in questo modo non avrei subito il peso della mia disabilità. Ho provato su me stesso che un disabile poteva tornare a farlo, il vero problema era che nessuna istituzione, federazione, associazione organizzava corsi o gare per persone disabili. Nel 2013 al Mugello ho conosciuto Chiara, anche lei pilota, oggi divenuta mia moglie: insieme abbiamo deciso di creare una Onlus – Di.Di. Diversamente Disabili – per offrire l’opportunità, ad altre persone disabili, di intraprendere lo stesso percorso: grazie alla passione per la moto, dare la possibilità ad altri disabili di riprendere la fiducia in loro stessi, la loro autostima, superare i loro dubbi e paure dovuti alla nuova situazione fisica. Abbiamo riportato in moto 450 ragazzi disabili, incontrato più di 12.000 studenti di tutta Italia con percorsi di educazione stradale, abbiamo creato campionati nazionali e internazionali di motociclismo paralimpico e promuoviamo giornate di mototerapia all’interno di ospedali, circuiti o nelle piazze per portare in moto bambini e adulti di qualsiasi disabilità.
Oggi, dopo aver corso la maratona di New York nel 2019 quella di Berlino nel 2022, sono Tecnico della Federazione Motociclistica Italiana e ho scritto un libro sulla mia storia “Continua a correre”. Posso solo ringraziare il giorno del mio incidente altrimenti non avrei potuto cambiare la mia vita in meglio, ma soprattutto cambiare quella di tantissime altre persone.

